supportolegale.org || la memoria e' un ingranaggio collettivo

[processo ai 25] trentunesima udienza

Martedì 14 dicembre 2004

Oggi in aula quasi esclusivamente DIGOS di Venezia, Padova e Milano. I tre testi appartengono infatti a questi tre uffici, mentre un quarto, Raffaele Mascia, si e' giustificato e si presentera' il prossimo martedi'.

L'udienza lampo si e' conclusa rapidamente (meno di un'ora) e in maniera abbastanza indolore: sia il dirigente di Padova Lucio Pifferi che il dirigente di Milano Vincenzo D'Agnano si sono comportati bene, raccontando fatti gia' molto noti e non riconoscendo nessuno ne' alcun fatto particolarmente difficile da gestire processualmente per le difese. Bravi, ci piacete.... com'era all'americana "to serve and forget" ? :)))

Invece il dirgente di Venezia Ciarrambino che in alcuni video della Procura (che non abbiamo mostrato) si vede coinvolto in svariati pestaggi gratuiti, racconta cose poco simpatiche, pur facendo lo gnorri in pieno stile Digos: per esempio racconta di un fantomatico gruppo di bb tra il corteo dei disobbedienti e brignole, proprio proprio quello che l'accusa cercava per giustificare Mondelli e Bruno; dato che i video avevano smentito i protagonisti della carica, un bel teste compiacente e' quanto di megliio si possa incontrare.
Ma non finisce qui: nel moemnto in cui lo si pressa un po' per fargli ritrattare questa ricostruzione sbilenca, davanti a un video riconosce una persona di Venezia in aula, solleticando i pruriti di indagine di Canepa e Canciani.
Il messaggio e' chiaro e intimidatorio e l'interrogatorio finisce li', ma un buon digos lo sa che non si fa il brichino, che poi le maestre ti puniscono.
Arverze Ciarrambi'.
Ci si risente il 21 con Mascia e altri testi che conosceremo da domani.

Ascolta l'udienza