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[Parma] comunicato del Comitato Cittadino Antirazzista

Il Comitato Cittadino Antirazzista esprime piena solidarietà ai tre ragazzi arrestati in seguito all’occupazione del Mariano Lupo. L’arresto, del tutto ingiustificato a fronte dei fatti avvenuti, è un segnale della volontà repressiva dei poteri forti della città, in primo luogo della Giunta Ubaldi che da una parte rimane insensibile davanti alle rilevanti emergenze sociali della città, come la casa e gli spazi sociali, dall’altra chiede appoggio alle forze dell’ordine per reprimere con la forza il dissenso.
Si tratta di un arresto chiaramente "politico", fatto con la volontà di scoraggiare il dissenso e l’opposizione sociale. Questi arresti stridono fortemente con il fatto che fior di imprenditori e dirigenti parmigiani colpevoli di truffe aggravate per il valore di milioni di Euro non hanno mai conosciuto l’odore del carcere o ne sono usciti dopo pochissimo. Il "Mario Lupo" ha sempre avuto una forte valenza simbolica per il movimento parmigiano e la sua chiusura non poteva essere risolta con l’atteggiamento arrogante assunto a suo tempo dalla giunta. Nel periodo precedente il primo sgombero i ragazzi del collettivo sono stati posti davanti a un diktat del tipo: "o accettate le nostre proposte oppure
non vi diamo niente". Queste sono le modalità con le quali il Comune di Parma si pone nelle trattative.
Le controproposte e i progetti avanzati dal Mario Lupo non sono neanche stati prese in considerazione. Era forse logico aspettarsi che la partita si riaprisse. Una ultima osservazione sull’uso disinvolto da parte del Sindaco del termine "fascisti": forse Ubaldi ha addossato quel termine a chi protestava contro la chiusura del "Mario Lupo" perché disorientato dal greve revisionismo
storico attuale. Noi vorremmo solo ricordargli che una delle caratteristiche salienti del fascismo era l’uso della repressione per la cancellazione del dissenso.

Ufficio Stampa Comitato Cittadino Antirazzista